[335]Brydone, op. cit., lett. XXII.
[336]De M[ayer], op. cit., lett. XV.
[337]Bartels, op. cit., v. III, p. 596.
[338]Santacolomba, op. cit., p. 95.
[339]Hager, Gemälde, loc. cit.
[340]Meli, Poesie: La Villeggiatura.
[341]Hager, op. e loc. cit.
[342]De Borch, op. cit., t. II, lett. XV. Vedi anche Torremuzza, Giornale Istorico ined., carta 176.
[343]Da una nota testè trovata dall'onorevole Principe Pietro Lanza di Trabia in un Diario del suo bisnonno, D. Giuseppe Lanza e Branciforti, sappiamo che proprio in quell'anno l'antico Circolo di Cesarò passava accanto al teatro Carolino, cioè nella casa di S. Lucia, e che l'anno seguente vi teneva una splendida festa. Vi prendeva, o forse continuava a tenervi, il titolo di Sego: titolo, dicono i vecchi, preso dalle candele di sego che vi si accendevano, ma pure interpretato in altro senso. Nel 1816 il diligentissimo cav. Gaspare Palermo scriveva: «In questa stessa casa del Marchese di S. Lucia al presente si tiene la Conversazione della Nobiltà, la quale vi passa dallo stesso teatro senza uscire in istrada». (Guida, 2ª ediz., pp. 283-84). Nell'anno di grazia 1904 nulla si è mutato. Il Circolo Bellini è il ritrovo della Nobiltà autentica siciliana in Palermo; la quale pur si divide tra quello già di Piazza Bologni, detto della Paglialora, andato ora in via Ruggiero Settimo, presso la Badia del Monte, ed il Circolo Geraci, composto in buona parte di elementi civili o borghesi.
[344]Riedesel, op. cit., p. 122.