| [405] | Diario ined., a. 1798, p. 412. |
| [406] | Vedi bando del 13 ottobre 1774. |
| [407] | Un minuto spoglio di registri delle commoranti in questo Reclusorio mi ha favorito, per graziosa raccomandazione del Presidente di esso, sig. Ing. Giovanni Biondolillo, l'archivista avv. S. Minutilla. |
| [408] | Un nobile ed ardito siciliano lasciava scritto: «L'amore è tutto in Sicilia. Feroce nel popolo, esso perde sempre del suo colore scuro salendo i diversi gradini della società, fino alla nobiltà, dove prende nome di galanteria, od anche altro nome che suona men bene. Cagione d'assassinî in quello...» Palmieri de Miccichè, op. cit., t. I, ch. XL. |
| [409] | Bartels, op. cit., v. III, p. 598. |
| [410] | Cannella, Lettere, pp. 42-43. |
| [411] | Villabianca, Diario ined., a. 1797, p. 191. Questo nobilissimo cicisbeo era il Principe di Roccaromana Capua. |
| [412] | Vedi in questo volume, p. [pg 278]_. |
| [413] | Meli, Poesie, pp. 138-39, 373. |
| [414] | M. Pasqualino da Palermo, Vocabolario siciliano etimologico, italiano e latino, t. I, p. 316 (Palermo, MDCCLXXXV): «Cicisbeu, cicisbeo, dal franc. ciche, parvulus, e beau, pulcher». |