[6]Dolci composti di pasta di mandorle, che prendono ancora nome dal monastero, dove particolarmente si manipolavano.
[7]Villabianca, Diario ined., a. 1800, pp. 94-100, 151-63.
[8]Diario, in Bibl., v. XIX, pp. 198-99; v. XVIII, p. 244; v. XXVI, p. 157; v. XXVII, pp. 243-44.
[9]Diario ined., a. 1793, p. 59 e così negli anni 1795 e 1796.
[10]Vedi in questo volume il cap. sulla Giustizia; e nel precedente il cap. XXIII.
[11]Pitrè, Usi e Costumi, v. I, pp. 98 e 107.
[12]Villabianca, Diario, in Bibl., v. XXVI, pp. 175, 285, 316; Diario ined., a. 1797, pp. 109-110.
[13]Houel, Voyage pittoresque des îles de Sicile, de Malte et de Lipari, t. I, pp. 72-73. Paris, 1782.
[14]Villabianca, Diario ined., a. 1786, p. 493; a. 1792, p. 295; a. 1793, p. 37.
[15]Pitrè, Spettacoli e Feste, pp. 288, 313, 324, 339, 342 e segg.