[335]Villabianca, Diario ined., 27 sett. 1798, pp. 493-95.
[336]Nel marzo del 1778 eran trasportate nella chiesetta della Madonna del Fiume, ossia delle Grazie, o del Ponte, le teste dei decapitati del serbatoio della piramide nel Piano di S. Erasmo. Villabianca, Diario, in Bibl., v. XXVI, p. 285.
[337]Vedi v. I, p. 20.
[338]La condanna e la esecuzione di questo paggio, Em. Caniggia (ottobre 1789), fu un colpo fatale pel Vicerè Principe di Caramanico, che l'avrebbe voluto assolto dai giudici e, condannato, proposto per la grazia dai Bianchi. In suffragio del giustiziato fece egli celebrare funerali more nobilium e 200 messe (11 ott.). Indignato della condotta dei Bianchi, abolì la secolare loro prerogativa; che però in forma di proposta fu mantenuta ed accettata dal Governo fino al 1819.
[339]Lanza e Branciforti, Diario, a. 1797.
[340]Villabianca, Diario, in Bibl., v. XXVI, p. 71.
[341]D'Angelo, Giornale ined., pp. 792-793.
[342]Villabianca, Diario, in Bibl., v. XIX, pp. 155-56, 216. Vedi pure v. XX, p. 142; v. XXI, p. 185; v. XXVI, pp. 71, 15-16; v. XXVII, pp. 356-57.
[343]Italianische (sic) Reise. Stuttgart u. Tübingen, 1816, weiter Theil, 1817.
[344]Il primo, posseduto dal Cav. Carlo Crispo-Moncada; il secondo, custodito dal Cav. Rivarola nell'Archivio dei Bianchi, entrambi messi dagli egregi amici a nostra disposizione.