Te honorat.

Salva nos, Jesus,

Pro quibus Mater orat.

Altre orazioni trovansi nel Tadino. (Pag. 108.)

[167]. Mors et Fames vigebit ubique.

[168]. Mortales parat morbos: miranda videntur.

[169]. Numeris modisque diversis includitur. E fa col pessimo gusto d’allora un giuochetto di parole sul numeris che si può intendere per versi e per cifre.

[170]. Tadino nomina venti reggimenti, e li fa ascendere complessivamente a 36256, cioè 800 soldati di più. Il passaggio durò dai 20 settembre al 3 ottobre 1629.

[171]. Cassano fu una delle prime tocche di peste nel Ducato, e fu assai tribolata dalla fame, dall’alloggio dei soldati e dalla peste. Ma quando pensaua di rendere gratie a S. Divina Maestà della misericordia usatagli per averla liberata dal morbo, ecco che nel voler festeggiare uno giorno, et far allegrezza per la gratia hauuta, Giouanni Pelegato, fattore del marchese d’Adda, il quale sino nel transito delli Alemani haueua comperato un sacchetto di polvere, volendola adoprare per tale effetto, si sentì assalire di dolore di testa tanto insoportabile, che cascò in terra, et raccolto nel letto con febre pestilente, et con un bubone nell’inguine sinistro morse nel quarto giorno; cosa invero miracolosa che non passasse più oltre. (Tadino, pag. 71.)

[172]. Liber in quo descripta sunt nomina defunctorum civitatis et corpora S.tor M.li per me Tragllum Zumalum locotenentem Not. D. Christophori Zumali Canzel. Sanitatis Medl. Coram Ill. R. D. Senat. D. D. Simone Bossio Præside Offitij Sanitatis.