—Davvero? e come ti pare?
—Da Chioggia a Reggio quante miglia ci sono?
—Per ora accontentiamoci di Modena, caro mio; eppoi il punto di partenza non dev'esser Chioggia; bisognerà che le nostre barche dirizzino il loro corso un po' più in su, così tra l'Adria e lo sbocco del Po, perchè da questo punto a Modena c'è poco più d'un sessanta miglia, e sono presto percorse. Del resto sono assai contento che tu mi abbia compreso a bella prima, sendochè quando in due teste nasce un medesimo pensiero, è indizio infallibile ch'egli è eccellente!
—Pare a me pure.
—Allora, disse il Palavicino al conte Birago, converrà che tu, oggi stesso, provveda a noleggiare le barche per noi milanesi, e faccia sapere a ciascheduno che tu hai pensato per tutti.
—E se fosse possibile avere in pronto in vece di più barche, una sola che fosse capace di un centinaio di persone, per verità che sarebbe il meglio, a toglier così il pericolo che qualcuna allontanandosi di troppo, mandasse a vuoto i nostri disegni.
—È verissimo, Birago, e converrà pensarci.
—È cosa subito fatta; conosco il capo degli arsenalotti, e colui mi saprà benissimo accontentare.
—Ma prima fa di darne avviso a tutti i nostri, perchè non abbiano per avventura a prendere altri impegni.
—È ciò che vado a far subito; vi saprò poi dire il resto.