«Il Malumbra è un onesto mercante. Io lo conosco benissimo.»
«Ti consiglio però a condurre le cose in maniera ch'egli non t'abbia mai nè a comperare nè a vendere.»
«Ciò mi riesce nuovissimo.»
In questo mentre molte grida e voci d'acclamazione e d'applauso partirono dal punto più lontano della Zueca, là dove l'onda si svolge nel canal Somenzera; dieci o dodici fanaletti che luccicavano in quel fondo, avvisarono che molte gondole si venivano avanzando di conserva, e mano mano che venivano innanzi, si facevano più forti le grida e i battimani. A breve distanza si poterono chiaramente comprendere le parole: Viva Candiano! Viva Candiano! e di lì a poco la gondola nella quale trovavasi l'ammiraglio delle galere, fu presso alla riva. La folla che stava in sulle scalee si divise allora in due per dare il passo all'ammiraglio, rispondendo essa pure con acclamazioni e battimani alle grida che partivano dalle gondole.
Un vecchio di alta e complessa corporatura con tôcco in testa di sciámito riccio, vestito di una zimarra di velluto pavonazzo, dalle cui aperture traspariva la sottoveste di seta color fuoco, mise il piede a terra, volgendo intorno un occhio ancor pieno di fuoco e di sicurezza. L'incedere ritto e speditissimo della persona con certe mosse repentine e piene di energia, mostravano che in quel vecchio era una forza di temperamento che sarebbe stata straordinaria anche in un giovane.
Salutata a dritta e a sinistra la popolaglia che non rifiniva dall'applaudirgli, entrò esso pure nel palazzo Barbarigo.
Messo il piede nelle sale dove ferveano le danze, anche colà venne accolto da un subbisso d'applausi: Viva Candiano, il vincitor de' Genovesi! V'era però un uomo in quel palazzo, al quale quelle voci d'applauso giungevano tutt'altro che gradite. Quest'uomo era il senator Barbarigo che se ne stava tutto solo su di un terrazzo, e avvolto nella sua cappa, porgeva orecchio a quelle grida, accusando di stupido entusiasmo la moltitudine che faceva tanta festa all'ammiraglio. Nel punto che stava agitando codesti pensieri, gli comparve innanzi un uomo.
«Oh sei tu, Apostolo?»
«Son io. Mi avete mandato a chiamare, e non ho tardato a venire.»
«Hai fatto bene.»