«Allora parlate più chiaro.»

«Ebbene, vi dirò: la Republica di Venezia vorrebbe che il Visconti avesse a rifugiarsi presso di lei. Ma questo suo desiderio non l'ha da saper nessuno, e molto meno questo Conte di Virtù. Se il Bernabò Visconti potesse però sapere questa volontà de' Veneziani, sto certo che vorrebbe approfittarne.»

«E così?»

«E così, voi che siete così pratico di questi siti, dovreste andare guardandovi attorno continuamente per vedere se mai vi venisse fatto scovarlo fuori.»

Il Bronzino, quantunque per il molto vino bevuto fosse diventato più fidente di prima, pure, a quelle parole del Malumbra, gli alzò in volto due occhi penetrativi e pieni di sospetto.

«Sì, scovarlo fuori, e fargli sapere il desiderio della Republica di Venezia; tutto sta che voi abbiate il coraggio di accostarvi a quell'uomo che, senza dubbio, vivrà in sospetto di tutto e di tutti, e però chi tenta avvicinarsegli non sarà certo il meglio arrivato. Ma perchè mi guardate con tanto stupore? Siete voi suddito del Conte? No, dunque le mie parole non vi devono riuscir strane per niente. D'altra parte si tratterebbe di guadagnare….»

«Quanto?»

«Non meno di cinquanta ducati, e forse di più.»

«Ma quando si potrebbero contare?»

«Quand'io potessi sapere di certo ch'egli, il Visconti. se n'è andato a Venezia.»