—E poi—seguitò Margherita—tu sai se la nostra padrona delle elemosine la ne facesse! Bene: non passa mai pellegrino o meschinello che sia, che, se s'accosta al castello, in qualche modo non lo soccorra.
—Per questo—interruppe Maria—mi rammento sempre il buon cuore di madonna Selvaggia. Si può fare pe' poverelli quel che faceva lei e non più! E poi non vi ricordate, ragazze, il gran bene che ci voleva; com'era degnevole; e con che garbo parlava e si tratteneva con noi?
Ed esse ad una voce:
—Maria! s'è vero!
—Oh sì!—soggiunse Guidotto—del suo buon cuore n'avete a discorrer con me! Se sapeste quel che so io! quel ch'è stata capace di far nell'assedio per giovare a tutti noi! E adesso? proprio come allora! Benchè sempre appenata e assai maliscente, pure per fare un po' di bene non cura la salute finchè le regge lo spirito. Anch'essa a dirle qualche cosa per suo riguardo, eccola lì! ragiona sempre del suo dovere; nè vuol nemmeno le si parli di lasciare il padre suo, perchè vede che messer Lippo non ha più al mondo altro bene che lei!
—Oh! che Dio la benedica!—esclamò Pier-Antonio;—lo senti figliuola mia? E tu vuoi andartene!
—E dove?—riprese subito Guidotto.
—Ti dirò, figliuol mio, non è lei veramente; chè la m'è stata sempre affezionata e non m'ha dato un disgusto al mondo: ma me l'ha chiesta in isposa il mio compar Piero dalla Sambuca per Vanni suo figliuolo che è là.
E voltosi a Vanni:
[pg!184] —Fatti avanti, ragazzo: animo! parlatene un po' fra voi altri. Noi anzi ti s'aspettava, anche per ragionare di questa cosa; non è vero, Margherita?