Pompeo (Q.) (procons. 140 a. C.), sconfitto dai Numantini, [237]; fa pace coi Numantini, [233]; smentisce di aver trattato, [233]; processato, [233].

Pompeo (Q. Rufo) (cons. 88 a. C.), [312]; fugge da Roma, [313]; nella Gallia Cisalpina, [316]; assassinato, [316].

Pompeo (Cn. Strabone) il Grande, figlio del cons. dell’89 a. C., [327]; legato di Silla, [340]; sconfigge a Chiusi l’esercito di Carbone, [331]; riceve il titolo di Grande, [341]; incaricato della repressione della rivolta di Lepido, [340-41]; contro Sertorio in Spagna, [341], [347], [350]; vince i resti degli eserciti di Spartaco (71 a. C.), [351]; si presenta al consolato pel 70 a. C., [351]; opposizione del Senato, [352]; accordi con Crasso e coi democratici, [352]; (cons. 70 a. C.), [352], [354]; demolisce le riforme di Silla, [353]; entra in discordia con Crasso, [355]; intriga contro Lucullo, [356]; e la guerra piratica (67-66 a. C.), [358] sgg.; e la legge Manilia, [360]; e la guerra di Oriente (66-63 a. C.), [360] sgg.; riordina l’Oriente, [362]; conquista la Siria, [362], [364]; suo ritorno trionfale in Italia, [364].

Pontefici, [14]; V. Sacerdoti.

Pontine (Isole), colonizzate dai Romani, [80].

Ponto (regno del P.), sue origini, [280-81]. V. Mitridate; invaso da Lucullo (73 a. C.), [349]; provincia romana, [359]; riordinamento per opera di Pompeo, [362]; fusione del P. con la Bitinia, [364].

Ponzio (C. Telesino), generale sannita, [78].

Popilio (M. Lena) (cons. 139 a. C.), ripiglia la guerra coi Numantini, [233].

Popolazione dello Stato romano, nell’età regia, [25-26], n. 11; dopo l’ultima Guerra latina, [171]; dopo la prima punica, [130]; ai primi del II sec. a. C., [187]; dopo l’applicazione della legge agraria sempronia, [244].

Populonia, città etrusca, [4].