Cecilio (Q. Metello) (cons. 251 a. C.), sconfitto presso Palermo, [128].

Cecilio (Q. Metello) (pretore, 149 a. C.), [219]; contro Andrisco, [219]; reprime l’insurrezione della Macedonia (148 a. C.), [219]; vince la Lega achea, [223].

Cecilio (Q. Metello), figliuolo del prec., conquista le Baleari (121 a. C.), [260].

Cecilio (Q. Metello Numidico) (cons. 109 a. C.) generale contro Giugurta (109 e 108), [269]; sconfigge Giugurta, [269]; suo conflitto con Mario, [271]; sostituito nel comando della Guerra di Numidia, [272]; trionfa, [274]; candidato dell’aristocrazia al consolato pel 100 a. C., [288]; in esilio, [290]; richiamato, [292].

Cecilio (Q. Metello Pio) nel Sannio, [318]; in difesa del senato contro Cinna, [318]; nella prima Guerra civile, [329], [330]; sconfigge Norbano a Faenza, [331].

Celesiria, occupata dai Tolomei, [110]; dai Romani, [162].

Celio, [16], [17].

Celti. V. Galli.

Celtiberia (in Spagna), insurrezione del 154 a. C., [213]; e Sertorio, [340].

Cenomani (Galli), [141]