Cipro, indipendente, [27]; occupata da Roma (58 a. C.), [27]; Pompeo fugge a C., [75]; assegnata a Cleopatra (36 a. C.), [137], [142]; provincia imperiale, [160]; restituita al senato (22 a. C.), [170].
Cirene, [148].
Cirenaica, assegnata ad Antonio (40 a. C.), [133], [148].
Claudio (C. Marcello), cons. (51 a. C.), [60]; avversario di Cesare, [60]; maneggi contro Cesare, [50]; propone la cessazione del proconsolato di Cesare (1º dicembre 50 a. C.), [62]; propone che Cesare sia dichiarato «nemico pubblico» (9 dicembre 50 a. C.), [63].
Claudio (Ti. Nerone), nella guerra di Perugia, [131]; si reca da Antonio, [131]; padre dell’imperatore Tiberio, [131].
Claudio (Ti. Germanico), nascita, [252]; fratello di Germanico, [243], [252]; carattere, [243-244], [252-54]; imperatore (25 gennaio 41 a. C.), [252]; coltura, [253]; intendimenti repubblicani, [254]; opposizione, [255], [256], [260], [262]; congiura del 42 d. C., [256]; conquista la Britannia (43 a. C.), [257-58]; riforme giuridiche, [258-59]; concessioni di cittadinanza, [258]; censura (47 a. C.), [259]; mogli, [260]. V. Messalina; Agrippina, congiura del 46 d. C., [262]; divorzia da Messalina, [263-64], [265-66]; figliuoli, [265], [271]; ultimi anni di governo, [268-69]; muore (12-13 ottobre 54 d. C.), [272]; leggenda della morte, [275] sgg.
Cleopatra, contesa col fratello, [76-77]; regina di Egitto (48-30 a. C.), [77]; fedele al partito cesariano, [122]; i suoi soccorsi ad Antonio dispersi, [123]; suoi piani, [131]; sposa Antonio e riceve alcuni territori orientali (primi del 36 a. C.), [137]; Cl. e Antonio, [141-42]; figliuoli, [142-43]; ad Efeso (32 a. C.), [146]; sua politica durante la guerra fra Antonio e Ottaviano, [146], [148], [149], [150]; nella battaglia di Azio, [150]; si uccide (30 a. C.), [153].
Clodio (P. Pulcro), patrizio, [10]; amico di Pompeo, [10]; scandalo in Roma nel 62 a. C., [10-11]; amante della moglie di Cesare?, [10]; processo, assoluzione, [11]; passa alla plebe, [20]; tribuno pl. (58 a. C.), [20]; strumento di Cesare, Grasso e Pompeo, [20], [21]; sue leggi del 58 a. C., [21-22]; provoca l’esilio di Cicerone, [27-28]; contro il richiamo di Cicerone, [34], [37]; contro Pompeo e il triumvirato, [37]; tenta far abrogare le leggi del 59 a. C., [37]; candidato alla pretura pel 52 a. C., [49]; ucciso (18 gennaio 52 a. C.), [49-50].
Collegia, associazioni di artigiani, [9], [20]; organizzati elettoralmente da Clodio, [21]; lex Clodia de collegiis (58 a. C.), [22]; chiedono il richiamo di Cicerone, [34]; sciolti da Cesare (46 a. C.), [83]; dopo il 15 marzo 44 a. C., [94].
Collegia iuvenum, [292].