Persiani, origine del nuovo Impero dei P., [129]; invadono la Mesopotamia, la Cappadocia, la Siria, [129], [135]; fanno prigioniero Valeriano (259?), [136]; vinti da Caro (283), [143]; decadenza al tempo di Diocleziano, [161]; cedono l’Armenia, [162]; e Costantino il Grande, [189]; e il Cristianesimo, [204]; guerre con Valente, [232]; con Teodosio II (422), [260]; V. Artaserse; Sapore I; Sapore II, Bahram; Narsete.

Pertinace (P. Elvio), carattere e origine, [103]; governo restauratore, [103-4]; ucciso dai pretoriani (28 marzo 193), [104]; apoteosi, [108].

Pescennio Nigro (C.), acclamato imperatore dalle legioni di Siria e d’Egitto, [104]; origine e carattere, [107]; si afferma in Oriente, [109]; sconfitto da Settimio Severo, [109]; ucciso (194), [109].

Petilio (Q. Ceriale), combatte i Gallo-Germani ribelli, [18].

Petovium (Petau), [14]; battaglia (388), [240].

Petra, [46], [74].

Petronio Massimo, senatore e capo della congiura contro Valentiniano III, [267]; imperatore (455), [267]; ucciso, [267].

Philippopolis, [70], [211].

Piacenza, [139].

Picti, [86], [231].