Solidus, [186].
Spagna, si dichiara per Vitellio, [6]; latinizzazione, [24]; famiglie spagnole nell’ordine senatorio ed equestre, [24]; riceve il ius Latii (74), [26]; nella metà del II sec. d. C., [66-67]; città principali, [66-67]; invasa dai Mauri, [91]; dai Franchi, [137]; nella tetrarchia dioclezianea, [163]; assegnata a Costantino II (335), [202]; invasa da Alani, Svevi e Vandali, [257-58], [259].
Sparta, [137].
Stazio Prisco, generale romano in Oriente, [87].
Stilicone, origine, [249-50]; magister militum e tutore di Onorio, [249]; dissidio con Rufino, [250]; combatte Alarico in Grecia, [250], [251]; conflitto con l’Impero d’Oriente, [251], [254]; suo governo in Occidente, [252] sgg.; sconfigge Alarico (402-403), [253]; e Radagaiso (405), [253]; trattative con Alarico, [254]; congiura contro St., [255]; morte (23 agosto 408), [255].
Stymphalos (L.), [70].
Sulpiciano, suocero di Pertinace, [104].
Svetonio (Paulino), generale Ottoniano, padre dello storico, [8]; batte a Locus Castorum le milizie vitelliane, [8]; nell’ultimo Consiglio di guerra di Ottone, [8].