Tiro, [208].

Titinio Capitone, segretario di Traiano, [47].

Tito figliuolo di Vespasiano, [13]; collega di Vespasiano all’Impero (riceve la potestà tribunizia), [19]; console (71), [19]; sua importanza nel governo di Vespasiano, [20]; comandante dei pretoriani, [21]; eletto imperatore dal Senato, [28]; suo governo (79-81), [28].

Tolosa, [65], [258].

Torrismondo, [265].

Tracia, [22]; nella tetrarchia dioclezianea, [163]; assegnata a Licinio, [190]; a Dalmazio (335), [202], [208]; invasa dai Goti (323), [190]; (365), [231]; (377), [233], [234]; da Alarico (395), [250]; da Attila (447), [264].

Traiano (M. Ulpio), origini, [43]; governatore in Germania e collega di Nerva (97), [40]; rimane in Germania (97-99), [41]; e il senato, [41-42]; guerre daciche (101-2, [105-6]), [44] sgg.; conquista e colonizza la Dacia (45-46), sua amministrazione civile, [46] sgg.; lavori pubblici, [47]; e i provinciali, [47-48]; e le Istituzioni alimentari, [48]; e i Cristiani, [50] sgg.; guerre in Oriente (114-16), [52] sgg.; adotta Adriano, [58]; sua morte (agosto 117), [55]; carattere del suo governo, [41], [46] sgg.

Treviri (città), [164], [216].

Treviri, popoli della Gallia, insurrezione, [18].

Turcilingi, [265].