Commodo (L. Aurelio), figlio di M. Aurelio e suo collega all’impero, [94]; carattere, [101-102]; rottura col Senato, [101-102]; congiure e rivolte, [102]; uccisione (dicembre 192), [143]; iniziato al Mitraismo, [149].

Concilii: di Arles (314), [188]; di Nicea (325), [194-95]; di Tiro (335), [203]; di Roma (340), [210]; di Antiochia (341), [210]; di Sardica (342 o 343), [210-211]; di Philippopolis (344), [211]; poteri dei C., [211]; di Milano (355), [213-14]; di Rimini (359), [218]; di Seleucia Isaurica (359), [218]; di Costantinopoli (381), [236-37]; di Aquileia (381), [237]. V. Sinodo.

Concordia, [255].

Consilium principis, prima di Adriano, [61]; con Adriano, [61-62], [63]; i suoi membri sono stipendiati, [95]; con Settimio Severo, [119]; con Severo Alessandro, [128], [160]. V. Consistorium.

Consistorium principis. V. Consilium principis, istituito da Diocleziano, [166]; sua composizione, [195-96].

Consularis, [168], [197].

Cordova, [66].

Corinto (la nuova), [70], [71], [137].

Cornelio Fusco, prefetto del pretorio, e generale contro i Daci (87), sconfitto e ucciso, [33].

Cornelio (A. Palma), generale romano, conquista l’Arabia Petrea (106), [46]; congiura contro Adriano, [59].