Giulia Domna, moglie di Settimio Severo, [112], [119]; si lascia morir di fame, [125].
Giulia Mamea, nipote di Giulia Mesa, [125]; madre di Severo Alessandro, [125]; sua influenza sul governo di Severo Alessandro, [127] sgg.
Giulia Mesa, sorella di Giulia Domna, [119]; relegata in Emesa, [125]; fa proclamare imperatore Eliogabalo, [125-26].
Giuliano, nipote di Costantino I, [207]; adolescenza, [214-15]; Cesare (355) e governatore della Gallia, Spagna, Britannia, [216]; qualità morali, [216], [221]; governo delle Gallie (355-359), [216] sgg.; proclamato Augusto, [218-19]; Epistula ad S. P. Q. Atheniensium, [219]; marcia verso Costantinopoli, [219]; a Costantinopoli, riforme, [220-22]; suo repubblicanesimo, [222]; e il Cristianesimo, [222] sgg.; e il Paganesimo, [219], [223] sgg.; la guerra coi Persiani (363), [225] sgg.; sua morte (26 giugno 363), [226], [227], n. 10.
Giulio (C. Vindice) e Galba, [1].
Giulio (Cn. Agricola), generale romano in Britannia sotto Domiziano, [30]; richiamato, [30].
Giulio Civile, capo dei Batavi, [18].
Giulio Classico, capo dei Treviri, [18].
Giulio Nepote, imperatore di Occidente (472), [270]; sconfitto da Oreste, fugge in Dalmazia (475), [271]; sopravvive alla catastrofe dell’Impero di Occidente, [272].