Ingenuo, proclamato imperatore dalle legioni di Pannonia e Mesia (258), [136]; vinto da Gallieno, si uccide, [136].
Ippodromo (a Nemea), [70].
Isauri, [232].
Istituzioni alimentari, [40], [48].
Istruzione, nelle province romane, [64] sgg., [73] sgg.; scuole in Atene, [71]; l’Ateneo, [72]; scuole di musica, [73]; il Mouseion di Alessandria, [75]; alla fine del II sec., [97], [98-99]; decadenza nel III sec., [147]; le scuole e Giuliano l’Apostata, [224].
Italia, nel I sec. dell’e. v., [6]; riconosce Ottone, [6]; invasa dalle legioni di Vitellio, [7-8], [10]; mercanti italici in Oriente, [68]; invasa dai Germani, [88], [90]; fatta provincia da Settimio Severo, [117], [168]; invasa dagli Alamanni (261), [137], [139]; da Jutungi e Vandali, [139]; nella tetrarchia dioclezianea, [163]; invasa da Costantino I (312), [182-83]; assegnata a Costante (335), [202]; invasa da Costantino II (340), [209]; da Alarico (400), [252] sgg., [255] sgg.; da Radagaiso (404), [253]; da Attila (452), [265-66]; l’Italia dopo il 476, [272].
Italica (vecchia Siviglia), [66].
Iugum, [169].
Iuridici, istituiti da Adriano 61; aboliti da Antonino Pio, [84]; ristabiliti da M. Aurelio, [95].