Libo-Fenici, [67].

Liciniano, nipote di Costantino, [195].

Licinio (Liciniano), Augusto (novembre 307), [180-81]; editto che sospende le persecuzioni dei Cristiani (311), [181-82]; accordo con Massimino Decio circa l’Oriente, [182]; sposa Costanza sorella di Costantino, [182]; editto di Milano (313), [183] sgg.; sconfigge Massimino (313), [185]; guerreggia contro Costantino (314), [185-86]; accordi con Costantino (314), [186]; osteggia i Cristiani, [190]; favorisce i Donatisti, [190]; nuova guerra a Costantino (323-24), [185] sgg.; sua uccisione (325), [190-91].

Licinio (Muciano), governatore della Siria, [13]; e Vespasiano, [13]; in Italia, [15]; invade l’Italia centrale, [15]; spedisce Q. Petilio Ceriale contro i Gallo-Germani ribelli, [18].

Limes Germanicus, [31], [66].

Limitanei, [198].

Lione, [65], [97], [213], [217].

Locus Castorum (battaglia di), [8].

Lusitania, [258].