Numeriano, figliuolo di Caro e suo collega, [143]; sua morte (283), [143].

Numidi, [67], [162].

Numidia, occupata dai Vandali (431), [262]; restituita a Roma (442), [264].


Odenato, [136]; dux Orientis, [137]; combatte l’usurpazione di Macriano, [137]; muore (266 o 267), [140].

Odoacre, nell’esercito romano, [271]; acclamato re degli Eruli, [271]; sconfigge Oreste (agosto 476), [271]; depone Romolo Augustolo, [271]; si proclama governatore dell’Italia (476), [271].

Olibrio, candidato di Genserico all’Impero, [270]; fatto proclamare da Ricimero (472), [270]; muore (472), [270].

Onorio, imperatore d’Occidente (395), [249]; ripara a Ravenna (404), [250]; fa uccidere Stilicone, [225]; sua politica rispetto ai Visigoti, [255] sgg., [258], [259]; dona l’Aquitania ai Visigoti (418 o 419), [259]; sua morte (27 agosto 423), [259]; dona terre ai Burgundi, [259].

Opitergium (Oderzo), [88].

Oreste, sconfigge Giulio Nepote (475), [271]; proclama imperatore Romolo Augustolo (agosto 475), [271]; sconfitto e ucciso da Odoacre (27-28 agosto 476), [271].