dove la vita sfuma,
ultima, incerta, lieve,
ne l’ombra che la beve
con alito di gelo;
io, spirto della vita,
fra la morte infinita,
tra il pallido sfacelo;
pur con mia breve sorte
vengo a negar la morte,
vengo portando in cuore
dove la vita sfuma,
ultima, incerta, lieve,
ne l’ombra che la beve
con alito di gelo;
io, spirto della vita,
fra la morte infinita,
tra il pallido sfacelo;
pur con mia breve sorte
vengo a negar la morte,
vengo portando in cuore