EMPOLI — CHIESA DI S. MARIA A RIPA — LA VERGINE IN GLORIA, DI GIOV. ANT. SOGLIANI. (Fot. Alinari).
S. Maria a Ripa, un antico convento francescano sorto per la munificenza degli Adimari di Firenze presso al luogo dove fu il borgo di Empoli Vecchio, ebbe un giorno ricchezza straordinaria di opere di plastica soprattutto; e alla soppressione delle corporazioni religiose, molte di esse andarono ad accrescere la nascente pinacoteca della Collegiata d'Empoli. Però altre ne rimasero che valgono a conservare tuttora alla graziosa chiesa una importanza artistica non comune. Basta ricordare la statua di S. Lucia, una delle figure più realistiche, più animate che siano state immaginate da Giovanni Della Robbia, un bassorilievo robbiano attribuito al Cieco da Gambassi, una tavola della maniera di Fra Bartolommeo rappresentante l'Assunzione ed i Santi Marco e Bartolommeo e diverse vetrate dipinte del XV secolo. Nell'annessa compagnia, è una bella Concezione copiata da un quadro del Vasari con lo stesso soggetto, del Chimenti detto l'Empoli.
EMPOLI — CHIESA DI S. MARIA A RIPA — LA CONCEZIONE, DEL CHIMENTI. (Fot. Alinari).
Altre opere d'arte si osservano in diverse chiese vicine: ad Avane una Madonna col bambino della maniera di Andrea del Sarto, a Riottoli un ciborio dei Della Robbia, a Pagnana una tavoletta di Agnolo Gaddi, a Marcignana una croce giottesca ed una grandiosa ghirlanda robbiana.
EMPOLI — CHIESA DI S. MARIA A RIPA — DELLA ROBBIA: DOSSALE D'ALTARE. (Fot. Alinari).