CHIOSTRO GRANDE DELLA CERTOSA DI CALCI. (Fot. Alinari).

CASCINA — PANORAMA. (Fot. I. I. d'Arti Grafiche).

Caprona, un antico castello appartenuto un giorno a certi conti d'origine longobarda, dove i Pisani eressero più tardi un gagliardo fortilizio, successivamente distrutto dai Fiorentini, possiede i resti di una antica e interessante pieve di carattere lombardo, S. Giulia. In origine la pieve era a tre navate: forse rovinò, talchè nel XIII secolo, utilizzando i materiali della primitiva e conservando alcune parti di essa, si ricostruì la chiesa attuale che presenta non poco interesse.

Da Caprona comincia la Valle di Calci, in antico chiamata Valle Buja, più tardi, in omaggio alle sue naturali bellezze, ribattezzata col nome di Valle Graziosa. E più che graziosa, è veramente stupenda questa valle, che dalle pendici del Monte Pisano scende e si apre di prospetto a Pisa ed al mare, presentando il gajo spettacolo dei suoi inargentati oliveti, in mezzo ai quali spiccano ville eleganti e innumerevoli abitazioni.