— Di galanteria, di regalino amoroso...

— Ma no!... — ella rispose con voce canzonatoria.

— Vediamo; hai forse qualche piccolo intrigo?

— Sei pazzo! — E scoppiò in una bella risata.

— Loretta, sii sincera... Hai qualcuno che ti corre appresso? Qualche innamorato che ti fa la corte? A me lo puoi dire.

— E allora? se fosse? — domandò la fanciulla, con un sorriso provocante.

— Se fosse... ebbene, se fosse... — egli rispose con un certo impaccio, — io non mi metterei certo a farti la morale; ma non vorrei nemmeno che tu ti lasciassi abbindolare dal primo venuto.

— Sai, non sono stupida, io! — E mise nelle parole una sottile scaltrezza.

— D’accordo. Allora dimmi chi è. Dimmi tutto, apertamente. Puoi bene aver fiducia in tuo fratello, tanto più ch’io non sono severo e che ti voglio bene.

Parlava con una certa ansia, punto dalla curiosità, stranamente angustiato. Egli stesso non capiva bene perchè un simile fatto gli cagionasse tanta irritazione.