— Allora cosa vuoi? — disse.

— Nulla; che tu m’aiuti. Consigliami: t’obbedirò.

— Proprio?

— Sì, sì, si! — esclamò con effusione, serrandogli un braccio.

— Perchè vuoi questo?

Ella arrossì un poco, indugiando nel rispondere.

— Così... voglio essere la tua amica...

— Ma se io, senza volerlo, ti consigliassi male?

— Non fa niente. Poi non sarà.

Egli rise, d’un riso torbido.