— Oh Dio! c’è un altro pericolo, vi dico; non insistete.
— Su, via, dimmelo! sii sincera una buona volta!
Camminavano; ella si fermò; prese un’aria birichina:
— Perchè mi date del tu, per esempio? Sapete bene che non voglio.
— Non fa nulla, continua: qual’è il pericolo?...
— Insomma voi dite che rido, che rido... È facile dirlo! Invece potrebbe darsi che, in fin dei conti, avessi anch’io paura di non ridere più...
— Come ti amo, Loretta! — egli esclamò ingenuamente, serrandole con un braccio la vita.
— State fermo... state fermo, via! — E riprese: — Naturalmente anch’io non sono di cera n’è di stoppa... Un giorno o l’altro, che so? trovandoci soli, per esempio, con i discorsi che sempre mi fate... o per caso, o per isbaglio, o per un’altra ragione qualsiasi, potrei magari perdere... Insomma, si fa presto a commettere una sciocchezza!
Roteò di nuovo l’ombrellino, lo ficcò profondo in una siepe, soggiunse: — E poi?...
Rafa volle rispondere, ma ella non gliene dette il tempo: