Poi gli domandò ancora:

— Le amanti che hai avute eran gelose di te?

— Sì, tutte! — egli fece con spontaneità.

— E tu?

— Io?....

Di nuovo guardò la sorella, attentamente, lungamente, poi le riprese il braccio, poichè la dolce ora del crepuscolo andava mano mano facendosi buia. Le confessò:

— Vedi, per ingelosirsi, bisogna essere innamorati. Io, veramente, non lo sono stato ancor mai.

Ella gli fu riconoscente di questa risposta e n’ebbe una gioia visibile, pur tacendo.

Andarono avanti, attraversarono una piazza, presero un’altra via.

— Come sarei contenta se tu volessi bene a me... — diss’ella, piano, chinando la faccia, per nascondere la bocca che profferiva quelle parole.