Loretta gli tese la mano, garbatamente, con la maggiore tranquillità; egli s’inchinò profondamente, per nascondere la commozione che lo turbava.
In quel momento il viso di Arrigo si oscurò, divenne perfido e minaccioso.
— Andiamo a vedere le quote, — disse con asprezza.
— Dunque lei crede in Missolungi, signorina? — domandò Rafa, che intanto le si era messo a lato.
— Io non me ne intendo affatto, sa!... Ma ho inteso dire che questo cavallo possa vincere.
— Missolungi ha senza dubbio molte probabilità in suo favore; sopra tutto il peso — affermò il Giuliani.
— Missolungi è un ronzino! — disse Arrigo aspramente. — Sarà finito a mezzo il percorso.
— Scusa, ha pur vinto il Derby lo scorso anno, — osservò Rafa.
— Già... un caso! Missolungi, qui, non può far nulla. Questa corsa è fra tre cavalli: Arianna, Gabriel e Bloomy Boy. Li vedo arrivare in quest’ordine.
— Voialtri intenditori di corse — disse Rafa — vedete spesso il rovescio di quello che poi accade.