— Ed ora che giuochi? Dammi un buon pronostico.
— Nel Gran Premio ho già presa Arianna: ma voglio coprirmi sul cavallo francese.
— Quale? Fontenay?
— No, Gabriel. Fontenay non può far nulla. Ho visto i galoppi.
Loretta era rimasta un passo lontano, quasi nascosta nel cespo di rose che s’arrampicava su le colonne della tribuna. Disegnava qualche arabesco nella ghiaia con la punta dell’ombrellino ed ascoltava i discorsi dei due con un’aria indifferente.
— Ho inteso dire che Missolungi può vincere, — ella fece d’un tratto, levando il viso, con l’aria più naturale del mondo.
— Vuoi presentarmi a tua sorella? — domandò Rafa, con voce titubante, arrossendo un poco.
Arrigo esitò un attimo, impercettibilmente.
— Volentieri, — disse. E fece la presentazione:
— Il conte Raffaele Giuliani; mia sorella Anna Laura.