— La corsa è di Missolungi, — sentenziò uno di quegli interlocutori anonimi che si trovano sempre in mezzo alla folla.

— Lo crede lei? — fece Arrigo, ironico.

— Ma certo!

— Lo ha giocato?

— Si capisce. Guardi: cinque biglietti del totalizzatore.

— Auguri allora!

E puntando il canocchiale si mise a guardare verso i nastri di partenza.

— Com’è nervosa quella bestia! Ho paura che parta male.

— Chi?

— Arianna.