— Raccóntami, Loretta.

— No, che serve? Tanto mi considerate per una ragazza molto leggera... Sono qui con voi... ne avete anche il diritto!

Ella mescolava ora in un modo singolare, senza rendersene conto, l’astuzia con la sincerità. Il giovine si chinò su lei, fin quasi a baciarla.

— Non dire così, Loretta; sai bene che non è vero. Per te sento anche un profondo rispetto: altrimenti non ti amerei.

— No, voi mi desiderate; questa è la parola giusta. Ma quanto ad amarmi, è ben altra cosa; non mi fareste venire qui.

— Dammi ancora del tu, Loretta, come l’altre volte.

— Non oggi, non oggi!

— Allora non credi ch’io ti voglia bene?

Ella scosse il capo, incredula, sorridendo.

— Ne sei certa?