— So una storia... — mormorò la ragazza intrecciando le dita.

E rideva.

— Ah, sì?

— Una bella storia...

— Ah, sì?

— Ma non la racconto.

— Allora perchè la sai?

Ella si prese fra i denti minuti un de’ suoi labbri fini e rossi:

— La storia d’una bambina, che andava al mulino, per prendere farina, tutte le mattine... una bella bambina. — E cantilenava come se raccontasse una fiaba.

— E poi?