Fece una pausa, poi soggiunse:

— Dimmi: cos’è necessario ch’io faccia per averti?

Ella rideva, la sua bocca era crudele.

— Molte cose... — disse. E ripetè con una cantilena: — Molte cose...

— Per esempio?

— Lo devi sapere tu.

— No, dillo.

— Io non dico nulla.

E si nascose la faccia nelle mani congiunte.

Un raggio di sole, dall’invetriata, cadde sull’organo, lo illuminò. In quella chiesa era una pace così grande che l’anima vi si riposava. Lento, accidioso, nel fondo, si udiva il biascicare della vecchia inginocchiata.