Egli barcollò e cadde sopra una sedia. Chiuse gli occhi un momento per riaversi, li riaperse: e rimasero sbarrati, enormi. Tutti e tre allibirono del suo terrore.

— Di’, Arrigo, stai male? — fece Paolo, avvicinandosi ancora come per soccorrerlo.

— No... no... Fuggita?... Ma dove?... con chi?... — chiese con la voce strozzata. La madre corresse:

— Non è fuggita: ha detto che voleva andarsene... l’ha detto prima...

Arrigo radunò tutte le sue forze:

— Ma dove?! — gridò con ira.

— Noi credevamo che tu sapessi tutto, — fece il padre.

— Io? Non so nulla! Oppure suppongo, suppongo appena...

Paolo camminava per la stanza, a fronte bassa, con le mani in saccoccia.

— Sai... è una sgualdrina... — disse.