— Da quanti giorni è partita?

— Saranno dieci giorni.

— Dieci? — egli ripetè sordamente. E contò nel suo pensiero il tempo da che s’eran lasciati.

— Questo avete fatto voi! — gridò con veemenza, buttando innanzi la mano come per insultarli.

— Noi?... — mormorò il padre. Paolo scrollò le spalle.

— Sì, voi! Non dovevate lasciarla partire, — disse più duramente, con una voce implacabile.

La madre s’era messa a piangere in una poltrona; Paolo s’era fermato contro un mobile e fissava Arrigo con stupore.

— Noi? — balbettò ancora il padre. — Cosa possiamo fare noi contro voialtri?... Ci ammazzate, e basta!

Uno scoppio di tosse rauca gli ruppe il petto senile; piano piano si lasciò calare sopra una seggiola e continuò a tossire.

Fra l’uscio apparve la faccia barbuta e lucida del Riotti.