La mia padrona mi fa ridere quando mi dice: — non so mai se devo chiamarlo Vostra Altezza o mio Peppino: mi confondo.

E io l'avverto: — basta che non si confonda col nome d'un altro!...

L'automobilista:

Non c'è niente che somigli alla distanza come una strada. Quando il motore turbina e lo spazio vola, sento che il mio cuore potrà sempre correre più veloce che la più furibonda strada!

Frattanto gioco i numeri della vettura che ho investita.

***

(Ora, fervendo accanitissimo nella città il lavoro delle aziende private o pubbliche mentre appena si desta con larghi sbadigli l'inoperosa beatitudine dei fannulloni, Compare e Comare guidano al proscenio due comitive di costoro, nonchè molti personaggi radunati avventiziamente.)

Entra il Coro degl'Impiegati:

(L'Orchestra in sordina zoppica e raglia come l'asino bendato che gira intorno al pozzo.)

Il nostro Santo Patrono è il 27 del mese!