Entra il Coro di Quelli ch'ebbero una buona giornata.
(Nell'Orchestra, tintinni fischietti motivi d'operette gaie.)
Noi ci freghiamo le mani!
Come si sta bene al mondo! Schopenhauer, filosofo pessimista, meriterebbe d'essere messo al palo. Giacomo Leopardi non è il nostro poeta. Noi sentiamo quei poeti, quei musicisti, quei pittori, quegli autori drammatici che hanno messo nell'arte un poco d'allegria!
Stasera andremo a teatro. Sì, andremo a teatro, ma vogliamo ridere: drammi niente; il Ferro nemmeno, Parsifal meno che mai! Ecco: la Presidentessa, oppure la divetta Colibrì!
Noi ci freghiamo le mani!
Spiegateci voi cos'è l'Allegria, se lo sapete? Niente: una ballerina impalpabile che balla nel sangue, una spuma di sciampagna che scoppietta e sprizza nel cervello! Non pare neanche un riso dell'animo nostro, ma una bellezza che da tutte le cose venga verso di noi.
Oggi fa quasi freddo, ma l'inverno è piacevole; questa città nella quale viviamo è piena di gente simpatica; tutto potrebbe andar meglio, si capisce, ma bisogna esser nevrastenici per parlar male della vita.
Noi ci freghiamo le mani!
Entra il Coro di Quelli ch'ebbero una cattiva giornata: