Nobili Uomini dell'uditorio, per una volta mi sia concesso di parlar solo con voi; lasciamo che le Dame nostre Compiute si dilettino a guardare quella scelta che fa la bellissima etèra Meridiana e come lei fanno altre vaghe bellezze nella sala di modisteria. Non è luogo per noi tra questo piumare, tra questo infiorellare minutissimo, e poichè vedo un altro giovine signore di mia conoscenza, il quale, com'io la mia Dama, così del paro la transatlantica sua consorte aspetta, forse preferibil cosa per voi sarà che noi conversiamo un poco insieme, liberi da quella soggezione castigata nella quale il gentil sesso ci tiene.

Questo giovine di casato principesco navigava in perfide acque monetarie, allorchè intese dire che di là dall'atlantico mare vivessero alcune prodigiose fidanzate per i principi e duchi latini, le quali avevano tant'oro di recente coniato, che si poteva con quest'oro giovine risollevare tutta una stirpe.

Vinse la nequizia del mal di mare, che tanto più affligge i popoli quanto più marinareschi sono, e trasmigrato alle rive leggendarie ove le nuove amazzoni auratamente accolgono i molto nobili cavalieri, s'avventurò sì bene in quella terra democratica e libera, che ne tornò con una sposa di suo genio e senza più conoscere le doloranze del mal di mare.

Questo vi confido, Messeri, prima che l'avvicini e lo saluti»).

La modista:

Per fare un cappello occorrono tre cose: una «Maison» che lo mandi, una signora che lo compri, un uomo che lo paghi.

Le mie clienti si dividono in tre categorie: quelle che credono di abbellirsi con un cappello; quelle che credono di abbellire un cappello; quelle che trovano a ridire su qualsiasi cappello.

I miei cappelli sono di tre generi: serii, stravaganti, serii e stravaganti insieme. Alla donna seria sta bene il cappello un poco stravagante; alla stravagante il serio; per la donna indefinita ci vuole un cappello indefinito.

Molte sono le mie disgrazie, ma ne citerò sol una: gli uomini che accompagnan le mie clienti in sala per mettere il loro becco nelle cose di modisteria.

Il nobile povero che ha sposato l'americana: