[pg!11] — Io? Mi chiamo il professor Marcuccio; Marcuccio Landi, per bacco! professore d'Università.
E la sorella:
— Bravo, Marcuccio; siedi e lavora. To', lasci cadere il tuo gomitolo... E perchè fai la calza se sei un professore?
— Eh!... certo! quando penso... certo! quando medito faccio la calza... eh!... eh!... Tutti i grandi uomini hanno le proprie fissazioni.
— Maria Dora, lascialo stare, — disse il padre, rattristato.
Ed ecco si udì per la sala terrena il passo ancor veloce di mamma Francesca, la quale apparve sul loggiato, e riparandosi gli occhi dal sole disse: — Buon giorno, bambina!
— Buon dì! — rispose Maria Dora. Poi le corse in braccio, le saltò al collo: — Buon dì!
— Birichina, — comandò il padre, — vammi a prendere la pipa, ora.
Ella corse via con un bel ridere, saltellando.
— Quella piccina è come una coditremola: non sta ferma un momento! — esclamò Stefano.