— E quando l'hanno fatto sono peggio di prima.
La Berta si mise a ridere.
— Oh, allora!...
— Allora cerca di non farti infinocchiare, perchè sei una bella ragazza e sarebbe un vero peccato.
— Eh, eh... — cantilenò la Berta, accompagnando la sua cantilena con un largo gesto, — la so lunga io... non c'è pericolo!
[pg!189] Tancredo mangiava scrupolosamente, raccogliendo le briciole.
— Dimmi un po': e la signorina Dora non ha nessuno che le parli?... — fece, con un'aria furbesca, strizzando l'occhio.
— La signorina Dora?... oh, no! Ci sarebbe Maurizio, quello dei cani, che certo la sposerebbe volentieri, ma lei non lo vuole. Anzi lei... — e fece una pausa repentina.
— Lei?... cosa? Di' su!
— Niente, niente; non son mica pettegola io...