— Lo so che non sei pettegola, — rispose Tancredo per lusingarla; — ma io sono un uomo serio e con me puoi parlare liberamente.

Placata la fame, s'accorse che gli si offriva un mezzo facile per sapere molte cose.

— Dunque la signorina vuol bene ad un altro...

La Berta strinse la bocca per non rispondere, ma gli angoli delle sue carnose labbra parevano dire di sì.

— Povera signorina!... — sospirò la Berta. — È tanto una brava ragazza! Allegra, buona, un vero angelo!

— Glielo si vede in faccia ch'è buona, — disse Tancredo, attento. — E perchè non lo sposa quest'altro a cui vuol bene?

— Se si potesse avere tutto quello che si vuole al mondo!... — esclamò la Berta, con sapienza.

— È uno qui del paese?

— Non è di qui, ma ora è qui da un pezzo... o per lo meno vien tutte le settimane.

— Ho capito, — fece Tancredo. «Guarda, guarda...»