Non era più soltanto amore, ma un affanno crescente, un bisogno inguaribile della sua presenza, una specie di malattia sottile, che gli entrava nel sangue, s'immischiava nel dolore, nel piacere delle sue vene.

Talvolta uscivano insieme, la sera, nascosti nell'automobile chiusa, e correvano per lunghi tratti nel silenzio della campagna circostante. Faceva un inverno dolce, con qualche notte stellata; l'ombre della strada, [pg!332] assalire dal fascio dei riflettori, si rompevano come impalcature di tenebra che rovinassero con uno schianto. Il rumore del congegno parlava come una voce umana. Pigra, ella si coricava nelle sue braccia, lasciandosi urtare da tutte le scosse, con una inerzia che accresceva il suo peso caldo e profumato. Era senza cappello, spettinata; ogni tanto sollevava la faccia per farsi baciare su la bocca.

Ella, nell'ombra, non vedeva i suoi occhi accesi e fissi, non poteva nemmeno sospettare quanta furia di pensiero si agitasse dietro la sua fronte pallida.

La strada camminava rapidamente, come un fiume in piena fra la tenebra delle due rive.

Al ritorno, la città riappariva, dapprima obliqua, sollevata su la pianura circostante; poi man mano si delineava più ferma sotto una cupola di fumo rossastro, e cominciava lontanamente a tremolar di lumi, come un accampamento immenso, dove le sentinelle camminassero, avanti, indietro, in ogni verso, con lanterne cieche.

Irrompevan sui bianchi selciati con un fragore di velocità ripercosso dai muri delle case: ella frettolosamente si rimetteva il cappello, avvolgendosi nel velo di crespo.

Così vissero alcuni mesi. Già stava per sopraggiungere la primavera anniversaria; le brine del mattino si tingevano di rosei colori.

Un giorno egli pensò: — «Sono stanco.»

Di cosa, non sapeva. — Era stanco. Gli era passata su l'anima una immensa e logorante fatica. Si accorse di un mutamento essenziale che gli aveva compenetrato e scompigliato lo spirito, senza ch'egli nemmeno se ne fosse avveduto.

Era stanco, in un modo profondo, e forse dell'intera sua vita; stanco della strada per la quale aveva camminato fino allora, — e, non sapeva il perchè, ma stanco insieme del suo proprio cervello.