— Volevo dire che piange, — ripetè costui, ingrossando la voce.
— Allora tu guardi per le serrature?
— Sempre.
— Perchè?
Accentuando il suo riso atono, egli fece con la mano un gesto vago:
— Per la serratura ho veduto la Berta in camicia, molte volte... La Berta si lega le calze con due nastri rossi, quassù... — e segnava l'alto della coscia.
Andrea lo fissò negli occhi, attentamente, con un senso di maraviglia e di pietà.
— Non puoi dormire, Marcuccio?
— Sono le notti lunghe della primavera... gli uomini che han qualche sogno nell'anima non possono dormire. — Poi fece schioccare le labbra e soggiunse: — Mi piacerebbe dormire con la Berta. Senza che lei se n'accorga io la vedo ogni sera per la toppa, quando si spoglia. È grassa.
— Allora, — disse Andrea severamente, — hai guardato per la toppa anche al padiglione di caccia, alla Boscaiola, una volta...