— Sì, lo vedi.
— E perchè mi lasci sola?
— Non so; preferisco non rimanere a casa. Ho i nervi un po' scossi.
Cercavo il mio cappello con una specie di concitazione. Ella tese un braccio verso di me, come per trattenermi e disse:
— Rimani, ti prego....
V'era nella sua voce una preghiera sommessa; io stetti un poco incerto, mentre abbottonavo il soprabito.
— Ebbene, che vuoi?
— Nulla, ma non lasciarmi sola.
— Oh, che idee!...
— Rimani, ti prego. Vorrei parlarti.