— Non regge.

— Peccato! Cerchiamone un'altra.

— No, non importa: ho capito già.

Una pausa lunga, ridendo entrambi a fior di labbro.

— Ebbene, cosa dite? — ella fece, un po' distratta.

— Cosa dico? Nulla. Pensavo.

— A che?

— Pensavo che la mia dichiarazione si è troncata nel mezzo.

— Ebbene, credevate forse di farmene una con quell'arpa delicata e con la mano che non può...

— Visto che si deve parlare, una cosa val l'altra, non vi pare?