E più che il profumo ancora, mi turbava il contatto del suo corpo fragile.

— Ma sì, ne avete un altro, un altro senza nome, indefinibile... Perchè non portate il busto?

— Non lo porto mai; forse non mi è necessario... su, lasciatemi stare!

E mi puntò le due braccia contro le spalle, per tentare di respingermi. Le maniche ampie della vestaglia scoprivano le sue braccia venate; s'indovinava il buio tepore dell'ascelle, ov'io spinsi d'improvviso, e con un brivido, la mano irrequieta.

— Ah, no, via... mi solleticate!...

Le sue fine guance si coversero di un turbato rossore. Un fermaglio antico le teneva chiusa la vestaglia sul petto, ed io l'apersi.

— Oh, ma come siete insolente...

— Datemi un bacio, piccola Yvonne!

— No!

— Uno solo...