— E che avete fatto invece?
— Nulla. Stetti un mese a Roma, dopo andai a Torre Guelfa per vendere la tenuta e mi ammalai. Appena guarito, venni a cercarti. Oggi, che ti ritrovo, non mi vuoi più...
— Siete un po' dimagrato infatti, — ella osservò, sorvolando sul resto.
— Bah... non è stato un anno molto allegro! E tu?
— Io? Sono partita tre mesi dopo; ho viaggiato, ed anch'io non sono stata bene.
Allora le presi una mano e vi posai le labbra senza ch'ella me lo impedisse.
[pg!310] — Elena, — mormorai, — quanto ho sofferto! Non te lo potrò mai descrivere! Ho bisogno di parlarti a lungo. Vuoi che usciamo?
— Dove?
— Non hai ancora pranzato, suppongo?
— Non ancora.