— Non firmata, probabilmente.
— Non firmata, infatti.
— Posso leggerla?
— Se volete.
S'avvicina, la spiega e legge con me. Siamo entrambi con le spalle rivolte contro il caminetto; il suo dito scorre su la pagina sottolineando le righe di una calligrafia malsicura che appare manifestamente simulata.
Dopo aver letto, io taccio un momento, poi le domando:
— Quando avete ricevuto questa lettera?
— Ieri.
— E non mi avete detto nulla ieri?
— No.