«Adesso portava nellʼanima lʼamore di Maria Maddalena.

«Camminò.

Giunse dove guerreggiano e cadono, sotto le armi della Grande Repubblica, i soldati senza patria, «la gloriosa canaglia» della Legione Disperata.

«Questa era la gente che non avrebbe mai sepoltura.

«Là indietro, su le frontiere dellʼesilio, avevano lasciato agli uomini saggi, agli uomini calmi, anche il cimitero.

«La sera talvolta si udivano cantare...

«Cantare allʼombra dei palmizi biondi, verso lʼora in cui sʼaccendono i fuochi tremuli dei bivacchi, laggiù, per la terra folle, dove, negli uragani di sole, con lʼiracondo nomade vento il sepolcro cammina...»

Questa era la danza del Sole.

Come danzò quella notte, povera piccola bionda Mimi Bluette!...

Nessuna poesia della terra fu mai piena di leggerezza e di palpito come il suo corpo che mirabilmente si muoveva; nessun giardino del mese dʼAprile sʼavvolse mai di primavera, come di musica il suo dolore, nella Danza intorno al falò.