Ruppe unʼampolla. Versò il poco liquore nel bicchiere. Lʼacqua non parve mutata. Produsse qualche circolo,—che si fermò.
Udiva il rumore deʼ suoi braccialetti.
Pensò al cadavere del soldato Laire, che non trovava sepolcro nella bufera di sole...
Con la bocca serrata immaginò il sapore di quellʼacqua innocente, che le avrebbe regalato il paradiso...
Ruppe ancora due fialette, ancora tre...
Lʼacqua non parve mutata. Il veleno stupendo vi entrava con leggere bolle dʼaria. Scoppiavano. La stanza immobile brillava nel vetro fino.
Le ruppe tutte, con deliberata velocità.
Udiva il rumore deʼ suoi braccialetti.
Prendendo il bicchiere nella mano, volle sorridere, volle dire che moriva, ma non potè...
Bevve dʼun fiato.